#readingchallenge2015 La compagnia della morte di Alfredo Colitto
Per la categoria un libro di un autore che non hai mai letto prima, ecco il mio: La compagnia della morte di Alfredo Colitto. In una parola: imbarazzante. Mi sembrava di leggere un tema scolastico. Su una scala da 1 a 10, il mio voto è 4!
C'è anche il sequel, Peste, ma non oso nemmeno provare a leggerlo! E pensare che è definito maestro del thriller italiano!!! La storia in sé in fondo non è malaccio ma viene raccontata come si fa con una favoletta ad un bambino, per non parlare del fatto che dalla "compagnia della morte" mi sarei aspettata un intrigo degno di essere definito tale e sviluppato in modo un po' meno superficiale di come ha fatto l'autore. Avrebbe potuto approfondire l'arte che fa da contorno alla vicenda, così come il contesto storico che ne fa da sfondo, ossia la rivolta di Masaniello, l'oppressione dei dominatori spagnoli e così via...
Questa è la trama.
Napoli, 14 agosto 1655. Il caldo torrido del pomeriggio non dà pace alle vie affollate della città, ma il pittore Sebastiano Filieri non può restarsene tra le fresche mura della cappella di Palazzo Agliaro, dove sta dipingendo un ciclo di affreschi. Lo attende un compito difficile: dire addio a Maria, la sorella di sua moglie Angela, l’ultimo affetto che gli resta della sua famiglia decimata. Mentre Sebastiano è al suo capezzale, la donna pronuncia poche parole: un delirio, all’apparenza, ma a lui rivelano una verità che cercava da anni. La verità sulla morte di Angela. Quelle parole lo riportano ai tragici giorni della rivolta di Masaniello, quando era entrato nella Compagnia della Morte, una società segreta di pittori che durante la notte cercavano e assalivano i soldati spagnoli nelle vie di Napoli, per testimoniare con la spada che la loro città mai si sarebbe rassegnata al dominio straniero. Ma una notte, di ritorno da una missione,
Sebastiano aveva trovato la moglie e la figlia crudelmente assassinate, da una persona che ormai era già morta. Distrutto dal dolore, aveva lasciato la Compagnia. Ora, però, accanto a Maria, morente, comprende che il colpevole è un altro, e che la vendetta è ancora possibile.

0 commenti:
Posta un commento