#readingchallenge2015 Gente di Dublino di James Joyce
Per la categoria del reading challenge 2015 un libro ambientato in un altro paese ho scelto Gente di Dublino di Joyce. E' un classico, un libro che si legge anche a scuola (se si ha un buon insegnante...) e che secondo me va letto almeno una volta nella vita!!! Pubblicato nel 1914 ma scritto nel 1906, censurato a lungo perché considerato troppo audace, si sviluppa in racconti che possono essere suddivisi in quattro sezioni, che rappresentano ognuna una diversa fase della vita umana: infanzia, adolescenza, maturità e vecchiaia. Il libro si conclude con il racconto intitolato I morti. A fare da sfondo è una Dublino grigia, malinconica, desolata. I personaggi sono falliti o destinati ad un'esistenza fallimentare, senza dubbio profondamente triste.
Le storie che mi hanno colpito di più:
- Le sorelle: racconto molto triste, che mi ha lasciato un senso di impotenza verso la morte e anche una certa angoscia per la vita.
- Un incontro: racconto in fondo simpatico, seppure l'ardore adolescenziale viene sopraffatto dall'amaro disincanto dell'uomo incontrato per caso dai due protagonisti.
- Arabia: mi è sembrato quasi di essere lì con i personaggi del racconto, a cena insieme a loro, e di accompagnare il ragazzo protagonista al bazar, "creatura trascinata e derisa dalla vanità".
- Eveline: intenso e angosciante, storia brevissima ma molto forte.
- Dopo la corsa: mi ha colpito questa frase "la velocità dà sempre un senso di ebbrezza, così la notorietà e il possesso del denaro".
- Due galanti: storia romantica, sensuale, anche un po' ingenua, con quel "detto-non detto" che le dà un tocco in più. Bellissimo racconto.
- Pensione di famiglia: qui abbiamo proprio l'emblema del personaggio fallito o destinato comunque al fallimento, il preferito di Joyce. Storia banale di un matrimonio riparatore che tuttavia indaga l'animo umano.






